La priorità Economia blu del PO FEAMPA Basilicata è dedicata allo sviluppo di attività economiche innovative e sostenibili legate all’ambiente marino e lacustre. Questa priorità punta a valorizzare le risorse naturali attraverso un modello di crescita che coniughi sviluppo economico, tutela ambientale e inclusione sociale.
Per perseguire questi obiettivi, sono state individuate tre principali tipologie di intervento:
Promozione di attività imprenditoriali innovative
Incentivazione di nuove imprese e startup che operano nel settore marino e lacustre, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate e modelli di business sostenibili
Sviluppo di infrastrutture e servizi per la blue economy
Realizzazione e miglioramento di infrastrutture strategiche e servizi dedicati alle attività economiche legate al mare e alle acque interne, per sostenere la crescita e la competitività del settore
Tutela e valorizzazione del patrimonio marino e lacustre
Azioni volte alla conservazione, gestione sostenibile e promozione del patrimonio naturale e culturale legato agli ambienti acquatici, integrando la tutela ambientale con le opportunità di sviluppo economico
Strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD)
Promozione dello sviluppo sostenibile delle comunità costiere attraverso il rafforzamento della piccola pesca, dell’acquacoltura e delle filiere territoriali, mediante approcci partecipativi, integrazione settoriale e governance multilivello
La Strategia di Sviluppo Locale di tipo partecipativo del GAL Pesca La Cittadella del Sapere è finalizzata al rafforzamento strutturale della piccola pesca e dell’acquacoltura, alla valorizzazione delle identità locali costiere e allo sviluppo di modelli innovativi di governance territoriale, sostenibilità ambientale e diversificazione economica, in coerenza con gli obiettivi del FEAMPA 2021–2027.
La pesca costiera è assunta come elemento catalizzatore delle interconnessioni tra ambiente, turismo, imprese locali, formazione, ricerca e inclusione sociale, favorendo un approccio integrato allo sviluppo delle aree costiere e alla loro relazione con l’entroterra.
L’impianto si fonda su un approccio bottom-up e partecipativo, che valorizza il ruolo attivo delle comunità locali e degli operatori del settore ittico nella definizione delle priorità di sviluppo e nella co-progettazione delle azioni, rafforzando la capacità di risposta del territorio alle sfide economiche, ambientali e sociali.
- rafforzamento della governance della piccola pesca, superando la frammentazione e il debole coordinamento tra gli attori locali;
- incremento delle competenze professionali dei pescatori, con particolare riferimento a sicurezza, sostenibilità ambientale, diversificazione delle attività e nuovi mestieri del mare;
- miglioramento della valorizzazione economica dei prodotti ittici locali, attraverso filiere corte, certificazioni di qualità e microfiliere territoriali;
- tutela e ripristino dell’ecosistema marino, anche mediante il coinvolgimento diretto degli operatori del settore;
- rafforzamento della connessione funzionale tra costa ed entroterra, al fine di generare ricadute socioeconomiche diffuse.
Il progetto ProFEAMPA è articolato in un insieme coordinato di linee di attività finalizzate a rafforzare la conoscenza, l’attuazione e la valorizzazione del Programma FEAMPA 2021–2027 sul territorio regionale.
Le principali linee di attività del progetto riguardano:
- la promozione e valorizzazione del Programma FEAMPA a livello regionale, attraverso azioni di informazione e comunicazione istituzionale rivolte agli stakeholder del settore pesca e acquacoltura;
- il rafforzamento delle competenze amministrative e tecniche delle strutture regionali e locali coinvolte nell’attuazione del Programma, mediante attività di affiancamento e supporto specialistico;
- l’accompagnamento degli attori territoriali nella comprensione delle misure FEAMPA e nelle fasi di accesso alle opportunità di finanziamento;
- il sostegno ai processi di coordinamento e integrazione tra amministrazioni pubbliche, operatori economici e sistema territoriale;
- la produzione di materiali informativi, output tecnici ed eventi di disseminazione finalizzati a migliorare l’accessibilità, la comprensibilità e la diffusione dei contenuti del Programma.
- attivare e consolidare meccanismi di governance locale per la piccola pesca;
- migliorare le competenze professionali, la sicurezza e i processi produttivi nel settore ittico;
- promuovere e valorizzare i prodotti locali della pesca e dell’acquacoltura, favorendo filiere corte e commercio di prossimità;
- sostenere la sostenibilità ambientale, la decarbonizzazione e il ripristino dell’ecosistema marino.
- valorizzazione di eventi identitari e culturali legati alla pesca e alla Costa Ionica;
- certificazione dei prodotti ittici locali come Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT);
- sostegno alle attività di promozione e ormeggio dei pescatori;
- formazione professionale degli operatori del settore e supporto alle iniziative delle Sentinelle del Mare;
- sviluppo della microfiliera territoriale “Dal Mare alle Montagne”;
- azioni di cooperazione interterritoriale per la valorizzazione del pescato nella Dieta Mediterranea.
- rafforzamento della governance multilivello e della capacità organizzativa del settore ittico locale;
- incremento delle competenze, della sicurezza e della diversificazione del reddito dei pescatori;
- miglioramento della valorizzazione economica dei prodotti ittici locali e sviluppo di microfiliere territoriali;
- miglioramento dello stato di conservazione dell’ecosistema marino e aumento della consapevolezza ambientale delle comunità locali.

