La priorità Pesca sostenibile rappresenta uno dei pilastri fondamentali del PO FEAMPA Basilicata, con l’obiettivo di promuovere un uso responsabile e equilibrato delle risorse ittiche locali, garantendo la conservazione degli ecosistemi marini e lacustri e il sostegno alle comunità di pescatori.
Gestione sostenibile delle risorse ittiche
Interventi mirati a tutelare e rigenerare gli stock ittici, attraverso pratiche di pesca responsabile e controlli efficaci
Innovazione e tecnologia nella pesca
Promozione di nuove tecnologie e strumenti innovativi per aumentare l’efficienza delle attività di pesca riducendo l’impatto ambientale
Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti ittici locali
Supporto alla filiera ittica per migliorare la qualità, la tracciabilità e la competitività dei prodotti sul mercato
Tutela e recupero degli habitat marini e lacustri
Azioni di conservazione e ripristino degli ecosistemi acquatici essenziali per la biodiversità e la sostenibilità della pesca
Sviluppo e diversificazione delle attività di pesca e acquacoltura
Incentivi per diversificare e migliorare le attività produttive, favorendo l’adozione di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente
IL PROGETTO

Riduzione degli impatti negativi e/o contributo agli impatti positivi sull’ambiente e contributo a un buono stato ecologico
Progetto “ECOSISTEMI ACQUATICI: STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE E GESTIONE” Convenzione con ARPAB e ALSIA
Promozione dell’economia blu sostenibile attraverso il rafforzamento delle competenze, della governance e degli strumenti di gestione territoriale
Il progetto “Ecosistemi acquatici: strumenti di programmazione e gestione” è finalizzato al rafforzamento delle capacità conoscitive, tecniche e amministrative necessarie per una gestione sostenibile e integrata delle risorse acquatiche regionali, in coerenza con l’Obiettivo specifico 1.6 del FEAMPA 2021–2027.
Il progetto contribuisce in modo diretto alla valorizzazione dell’economia blu attraverso la produzione di strumenti strategici di programmazione pubblica, quali la Carta Ittica Regionale e il futuro Piano Ittico Regionale, indispensabili per orientare le politiche di tutela ambientale, uso sostenibile delle risorse e sviluppo delle filiere della pesca e dell’acquacoltura, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Agenda 2030.
Adotta un approccio integrato e multilivello, che combina attività di monitoraggio ambientale, analisi scientifiche avanzate, supporto tecnico-operativo e coinvolgimento degli attori territoriali, rafforzando il dialogo tra istituzioni, sistema della ricerca, associazionismo piscatorio e amministrazioni pubbliche. In questo quadro, il progetto rappresenta un investimento strutturale sul capitale umano, organizzativo e istituzionale, volto a migliorare la qualità della governance delle risorse acquatiche e degli ecosistemi interni.
Attraverso il coordinamento tra Regione Basilicata, ARPAB, ALSIA e ISPRA, il progetto favorisce la diffusione di competenze specialistiche, l’aggiornamento delle basi conoscitive e la standardizzazione delle pratiche di gestione, contribuendo a rendere le politiche FEAMPA più efficaci, accessibili e orientate allo sviluppo sostenibile dei territori.
Il progetto “Ecosistemi acquatici: strumenti di programmazione e gestione” è articolato in linee di attività integrate e complementari, finalizzate al miglioramento della conoscenza, della tutela e della gestione sostenibile delle risorse acquatiche regionali.
In particolare, le attività previste riguardano:
- l’aggiornamento della Carta Ittica Regionale, attraverso attività di monitoraggio ambientale e analisi del popolamento ittico dei bacini idrici regionali, propedeutiche alla definizione del futuro Piano Ittico Regionale;
- l’approfondimento delle conoscenze genetiche delle specie ittiche autoctone ed endemiche, mediante analisi scientifiche finalizzate a supportare politiche di tutela della biodiversità e gestione sostenibile delle risorse;
- il supporto scientifico e operativo alle attività di monitoraggio e campionamento in campo, in coordinamento con ARPAB, ALSIA, ISPRA e le associazioni piscatorie regionali;
- il rafforzamento del coordinamento istituzionale e del coinvolgimento degli attori territoriali, favorendo la diffusione di competenze tecniche e la standardizzazione delle pratiche di gestione.

